lunedì 18 febbraio 2013

week 2. planning settimanale

se il tasso di risposta alle email è un indicatore della gentilezza di un popolo (o, almeno dei suoi professori di diritto costituzionale), l'Australia batte gli USA 10-0.
l'anno scorso a Gainesville inviai una decina di email a professori, lecturers e forse anche a chi puliva i cessi della Law School, per chiedere di essere informato su eventuali seminari o workshops ai quali si poteva assistere. il massimo che ottenni fu qualche risposta di assenza di gente in anno sabbatico e la classificazione del dominio Luiss come spam da parte del server della University of Florida.
non pago di questo meraviglioso successo di critica e di pubblico, ci ho riprovato quest'anno in Australia.
ecco, in pochi giorni mi hanno risposto TUTTI: chi magari per dirmi che è al'estero (ma che cmq inoltrava la mail alla segretaria del dipartimento per farmi inserire in mailing list), chi per ringraziarmi di aver scritto, chiedendo qualche rigo di presentazione del progetto di ricerca sul quale sto lavorando, chi (addirittura, ed è pure il più figo del bigoncio) per invitarmi a pranzo con i suoi folks. insomma, c'è poco da aggiungere
ora, a parte il problema dei problemi in queste occasioni (riassumibile nell'aurea massima #CHECCAZZOMIMETTO?), iniziano a profilarsi gli impegni più o meno seri del periodo Aussie.
si inizia domani con un promettente seminario sulle elezioni italiane (non voglio neanche pensare cosa si dirà del nostro giovane e vigoroso ex premier) e si prosegue poi con una due-giorni nella ridente Canberra, per incontrare un prof dell'Australian National University e alcuni funzionari del Parlamento federale.
tra l'altro, a quanto si dice, Canberra è nota per alcuni appetitosi tratti distintivi, quali: è più insignificante di Ottawa e Isernia messe insieme; fa un freddo pipone; le sue uniche attività sono la burocrazia federale e le fiorenti industrie dei fuochi d'artificio e del porno.
insomma, non mancano i motivi di interesse...

Nessun commento:

Posta un commento